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Il cervone (Elaphe quatuorlineata) è un serpente della famiglia dei colubridi.

È il più lungo serpente italiano ed uno tra i più lunghi d'Europa. La sua lunghezza può variare dagli 80 ai 240 cm, anche se raramente supera i 160. È di colore bruno-giallastro con le caratteristiche quattro scure barre longitudinali (da cui il nome scientifico).

 

Piccolo lepidottero molto comune sull'altopiano silano (apertura alare di circa 30 mm) dalle ali color giallo-camoscio brillante con bordature grigie marginali. Le ali anteriori presentano sopra un piccolo ocello cieco apicale, che inferiormente si ripete con pupilla e cerchiato di giallo.

 

Il Saettone occhirossi (Zamenis lineatus) è un serpente della famiglia dei colubridi endemico dell'Italia meridionale e della Sicilia.

L'Elaphe lineata raggiunge la lunghezza massima circa 2 metri. Il colore di fondo è nocciola-giallastro brillante. Le squame sono lisce e lucenti con piccole macchie bianche ai margini, il ventre è grigio-giallastro, le piastre ventrali e caudali hanno una carenatura laterale.

 

Il Libelloides Coccajus appartiene agli Ascalafidi, esso è frequente sugli ampi prati solitamente non adibiti a pascolo situati in aree collinari e montane. In Italia è presente con sei specie, alcune limitate ad aree come il Carso o ad alcune isole, il resto distribuite su tutto il territorio nazionale.

 

Stamane sono riuscito a fotografare una nuova specie di Melitaea. Si tratta della Phoebe, che si va ad aggiungere alle altre due specie già immortalate in passato: la Didyma e la Athalia.

 

Il ramarro occidentale (Lacerta bilineata, Daudin 1802) è un sauro della famiglia dei Lacertidi, di colore verde brillante, rapidissimo nei movimenti.

La forma del corpo è quella tipica delle lucertole. Le dimensioni degli esemplari adulti sono di circa 30 cm di lunghezza, e 35 grammi di peso. Anche se ci sono esemplari che superano i 40 cm, ed i 40 grammi di peso.

 

La vetta del Pollino, seconda montagna più alta del Parco Nazionale omonimo, è posta a  2.248 m .s. l. m.
Il versante sud si rivolge verso la valle del Crati, che nelle giornate limpide è ammirabile nella sua interezza ai piedi del massiccio.
La via d’accesso alla vetta su questo versante è la più “semplice” da affrontare, specie d’inverno, per via dell’esposizione al sole che ne impedisce nelle belle giornate la ghiacciata completa.

 

Il Barbagianni è un meraviglioso rapace notturno appartenente alla famiglia dei Titonidi.
La sua livrea bianca e marrone lo rende unico e molto affascinante. Il suo orecchio finissimo e i grandi dischi oculari (a forma di cuore), capaci di amplificare i suoni ad alta frequenza, sono le sue armi migliori per la caccia.
Poterlo osservare era un mio desiderio da molti anni e finalmente dopo tante ricerche per campagne e boschi sono riuscito a trovarlo!

 

Il verdone comune o verdone (Carduelis chloris chloris) è un uccello della famiglia dei fringillidi.

Nel mio giardino sono presenti vari esemplari di questo splendido uccello.

 

La Passera Mattugia (Passer montanus) è un uccello molto comune nei paesi europei.

Da non confondere con il passero domestico. La taglia media è di 14 cm, il peso di quasi 22 grammi e l'apertura alare è di 20-22 centimetri. Non esiste dimorfismo sessuale, il capo è di colore nocciola, gola e guance sono nere, ventre bianco, petto grigio, ali e coda marroni e nere, dorso è marrone.

 

Serra Dolcedorme è la principale cima del Parco del Pollino.

Con i suoi 2267 metri sul livello del mare guarda dall'alto le quattro vette inferiori, dominando l'intera valle del Crati e gran parte della Basilicata.

 

La Ballerina Bianca (Motacilla alba, Linnaeus 1758) è un passeriforme diffuso in tutta l'Eurasia.

Grande quanto un passero; forme slanciate con lunga coda e colorito bianco, nero e grigio piuttosto contrastato, corre rapidamente e agita spesso la coda, da qui l'appellativo di "Ballerina".

 

La via ferrata del Raganello, meglio conosciuta come “Via delle Capre”, è un percorso attrezzato che corre su un enorme parete sovrastante le gole create dal fiume omonimo.
Il percorso è lungo nella sua totalità (intorno ai 3 Km) e offre, una volta entrati, scenari di straordinaria bellezza.

 

Nel mese di Agosto del 2010 ho trascorso due giorni sull’isola e sul vulcano di Stromboli.
Trovarsi così vicini ad un vulcano attivo infonde una strana sensazione, una sorta di ossequioso rispetto verso una vera potenza della natura. Lassù ti senti piccolo e impotente davanti a tanta terribile bellezza.

 

La Melitaea athalia è una piccola ninfalide diffusa in tutta Europa e talvolta molto comune, specie nei prati di collina.

La specie è molto variabile come disposizione della colorazione, e non è facile distinguerla da specie simili (quali ad esempio Mellicta varia, presente sulle Alpi).
Stamane ho avuto il piacere di ammirarla e fotografarla a lungo sull’altopiano della Sila.

 

Il Tritone crestato (Triturus cristatus) è un anfibio caudato appartenente alla famiglia delle salamandre. E’ facile osservarlo in vari punti sia della Sila che della catena costiera cosentina, dove vive in laghetti e piccole pozze.
Le foto che trovate in questa gallery sono state realizzate in due escursioni mirate a questo soggetto. Il crestato condivide questi habitat con un particolare endemisco del Tritone Alpino un pò più piccolo e di differente colorazione.

 

Il Gruccione (Merops apiaster) è un variopinto uccello dell'ordine dei Coraciiformi nella famiglia dei Meropidae. Secondo alcuni contende la palma del piumaggio europeo più bello al martin pescatore e alla ghiandaia marina.
Stamane all'alba, insieme al mio amico Antonio Mancuso ho avuto il piacere di osservarlo a lungo e fotografarlo.

 

La Raganella (Hyla intermedia) è un anfibio dell'ordine degli Anuri, diffuso in Europa, Asia e Africa.
Di aspetto simile alle rane, ma dotato di un solo sacco vocale sotto la gola e di ventose sulle dita delle zampe. Questo permette all'animale di arrampicarsi su alberi, arbusti e foglie.

 

La lucertola italiana o lucertola campestre (Podarcis sicula, Rafinesque, 1810) è il rettile più diffuso in Italia; fa parte della famiglia dei Lacertidae.
Le dimensioni variano dai 15 ai 25 cm, compresa la coda. Ha una colorazione molto variabile: il dorso è verde o verde-oliva o verde-brunastro, variamente macchiettato. Il ventre è biancastro o verdastro.

 

Il Geco Comune è un piccolo sauro appartenente alla famiglia degli Gekkonidae.
Esso ha abitudini notturne e si aggira solitamente attorno alle fonti di luce alla ricerca di piccoli insetti. E' molto facile avvistarlo sui muri esterni e sugli alberi in tutta l'area mediterranea.
Le zampe di questo piccolo animale sono dotate di particolari setole che gli permettono di aderire anche a superfici perfettamente levigate.

 

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